ETFE materiale del futuro – Il comportamento al fuoco dell’ETFE

ETFE materiale del futuro – Il comportamento al fuoco dell’ETFE

Le proprietà fisico e chimiche dell’ETFE sono spiegate nella pagine dedicata che trovate qui.

Abbiamo però voluto toccare con mano cosa accade ad un film in ETFE a contatto con le fiamme e per questo abbiamo testato alcuni pannelli in ETFE a singolo layer.

Va ricordato che  film in ETFE per l’architettura sono classificati secondo la

normativa europea EN 13501-1: B-s1 d0;

normativa tedesca DIN 4102: B1;

normativa francese NFP 92-505: M2;

normativa americana NFPA 701: Pass;

normativa americana/globale ASTM E108: Class A.

L’ETFE è quindi è universalmente riconosciuto come un ottimo materiale da costruzione dal punto di vista del comportamento al fuoco. Il materiale è combustibile ma poco infiammabile e auto estinguente e, grazie alla temperatura di fusione di 275°C il film è destinato a rompersi e a ritirarsi prima che le elevate temperature possano portare al collasso della struttura principale della struttura. Inoltre, grazie alla conseguente ventilazione degli ambienti sottostanti, è possibile ridurre al minimo il rischio di soffocamento dovuto alla concentrazione di fumo.

Test di comportamento al fuoco dell’ETFE

Ma cosa, avviene davvero, quando l’ETFE viene a contatto con la fiamma. Il video seguente mostra alcuni test di reazione al fuoco per un tetto in ETFE singolo layer.

Innanzitutto si nota come il materiale, all’avvicinarsi della fiamma, comincia ad allungarsi, cosa ben visibile dalla propagazione di grinze, prima non presenti sul pannello. L’allungamento è dovuto alla variazione di temperatura. Abbiamo testato infatti che, allontanando la fiamma, nel giro di pochi minuti il materiale torna teso come prima dell’inizio del test.

All’avvicinarsi della fiamma, il materiale raggiunge il punto di fusione (oltre i 275°) e comincia ad evaporare/colare. Si nota subito come le gocce di materiale fuso sono molto limitate e la loro incandescenza scompare dopo pochi istanti di caduta. Anche il fumo sprigionato è assolutamente ridotto. E’ molto importante che il materiale abbia la capacità di sciogliersi durante un incendio. Questo comportamento permette infatti di abbassare notevolmente la temperatura all’interno dell’edificio in modo da non compromettere la stabilità strutturale delle stesso. Inoltre, eventuali fumi derivanti dalla combustione possono liberarsi nell’aria, limitando il rischio di soffocamento delle persone all’interno.

Buona visione!

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