Facciate tessili

Realizzazione Facciate Tessili e Architettura Tessile

Rivestimenti per esterni in pvc e pareti ventilate

Rivestimenti per esterni
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Cosa è una facciata tessile?

Le facciate tessili sono un sistema costruttivo per l’edilizia di tipo prefabbricato assemblato a secco. Generalmente le facciate tessili sono composte da un rivestimento tessile e da una sottostruttura in carpenteria metallica fissata alla struttura principale dell’edificio.
A seconda del sistema di fissaggio del rivestimento tessile è possibile identificare diverse tipologie. Le più utilizzate sono le soluzioni a layer singolo piano o con doppia curvatura, i sistemi a pannelli modulari e i sistemi pneumatici a cuscini.
Le facciate tessili permettono di proteggere l’edificio dagli agenti atmosferici e possono essere applicate ad edifici nuovi o ad edifici esistenti al fine di raggiungere specifici target estetici e prestazionali.

I vantaggi e svantaggi delle facciate tessili per nei progetti di architettura e ingegneria

Compatibilità con altri materiali

I sistemi tessili per l’architettura sono caratterizzati da una elevata accuratezza in fase di produzione che permette un facile abbinamento con i sistemi edilizi tradizionali. L’elevata flessibilità del rivestimento e della carpenteria di supporto riduce al minimo i rischi di danni al rivestimento di facciata dovuti alle deformazioni indotte dalle dilatazioni termiche che spesso portano alla rottura di pannelli rigidi in vetro o materiale ceramico.
I materiali tessili garantiscono una buona resistenza alla corrosione per applicazioni esterne e sono fissati alla carpenteria di supporto tramite profili in alluminio anodizzato che riducono al minimo il rischio di corrosione. La carpenteria è generalmente protetta da un strato di zincatura a polvere e di verniciatura applicati dopo la sabbiatura dei profili metallici.
Solo per applicazioni speciali si richiede la verifica del rischio di corrosione galvanica che generalmente si verifica in specifiche condizioni tra qualsiasi coppia di metalli diversi abbastanza lontani nella serie elettrochimica posti a diretto contatto.

Possibilità di realizzare pannelli di facciata fissi e mobili

I sistemi tessili di involucro non si limitano a soluzioni fisse ma possono essere utilizzati per schermature solari basate su pannelli mobili o tende avvolgibili.

Rivestimento di facciata

Le facciate tessili permettono di rivestire edifici in modo efficace anche in presenza di forme tridimensionali complesse. Il processo di form-finding, ovvero di determinazione della forma, avviene tramite sofisticati algoritmi di calcolo sulla base del modello 3D digitale della struttura di supporto.
La tipologia del rivestimento di facciata e i materiali utilizzati permettono di migliorare l’immagine dell’edificio e di soddisfare specifiche esigenze prestazionali legate alla schermatura della radiazione solare, alla protezione dall’acqua piovana e all’isolamento termico.

Architettura tessile, una nuova immagine per l’edificio

L’utilizzo di una facciata tessile permette di ottenere un risultato estetico di notevole impatto a costi contenuti . La libertà di forme permette di caratterizzare un nuovo progetto con una soluzione tecnologicamente innovativa in linea con gli standard costruttivi moderni. Nel caso di interventi sul patrimonio edilizio esistente, le facciate tessili offrono una soluzione efficace per rinnovare l’immagine dell’edificio integrando soluzioni quali la stampa digitale e la retroilluminazione LED.

Le proprietà dei tessuti tecnici per l’architettura

Resistenza al fuoco

I tessuti tecnici per l’architettura tessile sono principalmente tessuti spalmati con struttura trama-ordito. La resistenza al fuoco dipende principalmente dal tipo di supporto (tessuto) e dal tipo di spalmatura (rivestimento esterno).

Ecco le principali classificazioni per i tessuti più utilizzati:

  • Facciate in PVC: Tessuti in Poliestere spalmati in PVC: B-s2,d0 EN 1350-1; B1 DIN 4102-1; BS 7837; Test2 NFPA 701; CSMF T19
  • Tessuti in fibra di vetro-PTFE: B-s1,d0 EN 1350; Class A ASTM E108
  • Tessuti in fibra di vetro spalmati in Silicone: Class 0 BS 476:Part 6:1989,Part 7:1997; B1 DIN 4102
  • Tessuti in Poliestere spalmati in PU: B1 DIN 4102
  • Tessuti a maglia aperta (rete) in Poliestere spalmati in PVC: B-s2,d0/EN 13501-1; M1/NFP 92-507; B1/DIN 4102-1; BS 7837; BS 5867; Schwerbrennbar Q1-Tr1/ONORM A 3800-1; Classe 1/UNI 9177-87; M1/UNE 23.727-90; VKF 5.3/SN 198898; 1530.3/AS/NZS; G1/GOST 30244-94; Method 1/NFPA 701; CSFM T19; Class A/ASTM E84; Group 1/AS/NZS 3837; Class 1/EN 13773; CAN/ULC-S109 –

Protezione dei tessuto di supporto dai raggi UV, abrasioni, funghi e muffe

Le prestazioni strutturali dei tessuti tecnici spalmati per l’architettura dipendono principalmente dal tessuto di supporto (fibra, numero di fili, tipo di tessitura). Tuttavia, al fine del mantenimento delle prestazioni meccaniche originali, la spalmatura ed eventuali laccature superficiali hanno un ruolo fondamentale.
Lo spessore della spalmatura, che nel caso del PVC varia tra 80 e 160 ?m, permette di proteggere i fili dai raggi UV, dall’abrasione e dalla contaminazione da parte di sostanze inquinanti e organiche. Per specifiche applicazioni in ambienti ad alto rischio di muffe e funghi, nel caso del poliestere, i fili del tessuto di supporto vengono preventivamente trattati con trattamenti Low Wick per ridurne la proliferazione all’interno del tessuto (ISO 846 A).

Resistenza ad impatti violenti

Se necessario il sistema di facciata può essere sottoposto ai test sviluppati dalla CWCT (Centre for Window and Cladding Tecnology) nelle linee guida tecniche numero 76 “Impact performance of building envelopes:
method for impact testing of cladding panels”. Il sistema risulta verificato fino a sfere di acciaio da 50kg e una energia di 400 Joules.

Resistenza e leggerezza

I tessuti spalmati per l’architettura tessile offrono una vasta gamma di resistenze a trazione in grado di soddisfare le più svariate esigenze, dalle applicazioni temporanee in architettura tessile per piccole installazioni temporanee alle impegnative tensostrutture usate per le facciate di stadi e impianti sportivi di grandi dimensioni.
Ecco le principali resistenze a trazioni per i tessuti più utilizzati:

  • Tessuti in Poliestere spalmati in PVC: 2.000-10.000 N/5cm
  • Tessuti in fibra di vetro-PTFE: 1.000-8.000 N/5cm
  • Tessuti in fibra di vetro spalmati in Silicone: 1.000-5.000 N/5cm
  • Tessuti in Poliestere spalmati in PU: 1.300-2.300 N/5cm
  • Tessuti a maglia aperta (rete) in Poliestere spalmati in PVC: 1.500-5.000 N/5cm

Durabilità e aspettative di vita

I materiali per l’architettura tessile permettono di calibrare la durata e le aspettative di vita dei materiali impiegati a secondo della vita utile di progetto. Questi aspetti hanno un ripercussioni significative sugli impatti ambientali, sugli scenari di fine vita e sulle certificazioni ambientali del progetto (LCA, BREAM LEED and CEEQUAL). Per progetti temporanei si consigliano materiali facilmente riciclabili, meglio se monocomponente, in modo da ridurre al minimo gli impatti ambientali. Per progetti permanenti si consigliano invece materiali più duraturi, come tessuti in fibra di vetro-PTFE o film in ETFE, in grado di bilanciare l’inevitabile impatto ambientale con una durata maggiore nel tempo.

Ecco le aspettative di vita per i tessuti più utilizzati:

  • Tessuti in Poliestere spalmati in PVC: 15-20 anni
  • Tessuti in fibra di vetro-PTFE: > 25 anni
  • Tessuti in fibra di vetro spalmati in Silicone: > 20 anni
  • Tessuti in Poliestere spalmati in PU: 5-10 anni
    Tessuti a maglia aperta (rete) in Poliestere spalmati in PVC: 10-15 anni

Resistenza ai carichi vento

Un sistema a pannelli tessili per facciate di edifici esistenti o di nuovi progetti si comporta come gran parte dei rivestimenti di facciata trasferendo le azioni del vento alla struttura principale dell’edificio. Nel caso di soluzioni non modulari, invece, il tessuto viene applicato ad una carpenteria metallica di supporto e pretensionato tramite sistemi di regolazione posizionati lungo il perimetro della facciata. In questo caso si sviluppano delle sollecitazioni, generalmente non presenti nei sistemi a pannelli, in corrispondenza dei profili perimetrali che dovranno essere opportunamente considerate durante il dimensionamento della carpenteria di supporto. Se opportunamente progettati, sistemi a pannelli 2.5m x 2.5m in tessuto spalmato posso resistere a pressioni di progetto fino a 630daN/mq e possono essere quindi applicati su tutto il territorio nazionale.

Perché scegliere una facciata tessile?

Libertà creativa a costi contenuti

L’applicazione di facciate tessili su edifici esistenti permette il rinnovamento estetico di edifici che necessitano di un nuovo look. In questo modo è possibile rinnovare l’immagine estetica di edifici datati con la semplice installazione di una controfacciata in tessuto opportunamente tensionata attraverso profili in alluminio.
L’intervento comporta l’applicazione di carichi aggiuntivi contenuti all’edificio esistente riducendo il rischio di interventi strutturali sostanziali. Nel caso di sisma, la leggerezza e la flessibilità del sistema permette di superare facilmente le verifiche strutturali imposte dalla normativa vigente in campo antisismico.

Comfort termico e protezione solare

Uno dei motivi principali per l’installazione di una facciata tessile è il controllo del comfort termico all’interno dell’edificio grazie ad una adeguata protezione solare. La vasta gamma di tessuti e reti ombreggianti permette di soddisfare i parametri di trasmissione, riflessione e assorbimento determinati in fase progettuale.

Controllo del livello di illuminazione solare negli spazi interni

Nel caso di involucri vetrati particolarmente critici dal punto dell’illuminazione naturale, il reinvestimento tessile può essere applicato a sistemi mobili ad avvolgimento o a pannellature che possono essere movimentate tramite sistemi automatici o computerizzati progettati per gestire i picchi di radiazione giornalieri e stagionali.

Stampa e effetto estetico

Buona parte della gamma di tessuti per facciate tessili può essere stampata con tecnologia digitale permettendo così una totale personalizzazione dell’intervento di rinnovo. Nel caso di forme complesse, in fase di progettazione l’immagine grafica viene applicata alla superficie 3D e modificata in modo da non avere sostanziali deformazioni ottiche. In fase di realizzazione, software di modellazione dedicati, permettono di suddividere il pattern di stampa in modo da potere essere stampato sui rotoli di tessuto utilizzato per il confezionamento della facciata.

Rivestimenti PVC: Esempio di stampa digitale su tessuti in Poliestere spalmati in PVC

Soluzioni rapide prodotte con tecniche moderne e innovative

Il settore delle costruzioni è noto per la riluttanza nell’applicare nuove tecnologie nel ciclo produttivo. Le facciate tessili rappresentano una rara eccezione nel panorama attuale in tutte le sue fasi.
La fase di progettazione, con l’unica eccezione dei modelli architettonici per il concept iniziale, avviene tramite sofisticati software CAD per la modellazione e la determinazione della froma (form-finding). La geometria 3D viene poi suddivisa in porzioni più piccole a seconda dell’altezza del rotolo di tessuto utilizzato. Le linee di taglio seguono la linea geodetica fra due punti, ovvero la curva più breve che congiunge due punti su una superficie. Una volta sezionata, la superfice viene appiattita tramite tecniche geometriche che minimizzano gli errori e la distorsione della geometria iniziale complessa. I pannelli di taglio vengono infine tagliati tramite plotter di taglio computerizzati e opportunamente saldati/cuciti in modo da ricostruire la geometria 3D iniziale. L’installazione finale, che può essere preceduta da un mock-up per l’approvazione da parte della committenza, avviene in modo semplice e sicuro riducendo al minimo le lavorazioni in cantiere e tramite mezzi di sollevamento facilmente reperibili sul mercato.

Tavolo di taglio comoputerizzato

Benessere acustico e sicurezza

Recentemente l’attenzione verso il benessere acustico negli ambienti interni degli edifici è cresciuto sensibilmente. Nonostante le scarse proprietà isolanti dei tessuti dal punto di vista acustico, i principali produttori hanno sviluppato prodotti particolarmente interessati dal punto di vista dell’assorbimento acustico. Tessuti a maglia aperta o film microforati sono oggigiorno utilizzati con successo per applicazioni interne per controsoffitti o pannelli assorbenti. L’energia dell’onda acustica viene assorbita e dissipata grazie alla vibrazione del tessuto e al passaggio dell’aria tra i fori e le maglie del tessuto. Il sistema diventa particolarmente efficace in presenza di intercapedini di dimensioni adeguate e di eventuali materassini isolanti.

Tessuti fonoassorbenti della gamma Alphalia Silent Aw, Serge Ferrari.

Esempi di facciate tessili e rivestimenti per esterni

Padiglione Corriere della Sera Milano Expo 2015

Parete ventilata in rete Soltis stampata

Facciata in Tenara cucita

Maco Technology srl

Operiamo nel settore dell’architettura tessile a cui affianchiamo sensori ed elettronica al fine di realizzare strutture adattive.
Progettiamo, realizziamo ed installiamo strutture leggere basate su materiali non convenzionali quali tessuti, film e materiali compositi. Siamo in grado di assistere i nostri clienti dalla progettazione preliminare fino alla costruzione passando da prototipi e test meccanici.

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